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Rebe & Traube

Vino e musica

Un duo come bottiglia e tappo

Certe cose stanno semplicemente bene insieme: patatine e maionese, estate e scottature, gatti e video su Internet. E poi c’è il duo divino: vino e musica. Chi ha bevuto almeno una volta un vino rosso ascoltando jazz sa che questa combinazione è più di una coincidenza. È destino. O perlomeno una serata dannatamente riuscita.

3 min di lettura

Quando il Riesling canta

Ci sono vini che si fanno sentire prima ancora di farsi assaggiare. Un Riesling, per esempio: croccante, fresco, a volte impertinente. Suona come una chitarra elettrica collegata per sbaglio durante il soundcheck: dapprima stridula, poi geniale. Chi beve Riesling lo accompagna inconsciamente con funk o indie.

???? Playlist in abbinamento:

Arctic Monkeys – I Bet You Look Good on the Dancefloor

Bilderbuch – Bungalow

Die Ärzte – Westerland

(Provate a bere Riesling ascoltando Wagner. Finisce nel caos: come lanciarsi con il paracadute e compilare la dichiarazione dei redditi contemporaneamente.)

Bordeaux e il classico della classica

Il Bordeaux è la sinfonia di Beethoven tra i vini. Possente, solenne, a volte un po’ troppo serio per un martedì sera. Il Bordeaux esige un’orchestra, un palco, almeno uno smoking nella stanza.

???? Playlist in abbinamento:

Ludwig van Beethoven – Sinfonia n. 9

Gustav Mahler – Il canto della terra

Leonard Cohen – Hallelujah

(Chi mette su Helene Fischer bevendo Bordeaux dovrebbe chiedersi seriamente se abbia ancora il diritto di bere vino.)

Rosé: il festival estivo nel bicchiere

Il rosé è il Coachella tra i vini: giovane, rosa, un po’ su di giri. Non stupisce che al primo sorso vengano automaticamente in mente brani pop o tormentoni estivi. Il rosé non funziona senza musica: È musica.

???? Playlist in abbinamento:

Beyoncé – Crazy in Love

Harry Styles – Watermelon Sugar

Mark Forster – Übermorgen

(Dopo il terzo bicchiere, si mettono a cantare anche i vicini.)

Spumante: la drum machine delle bevande

Sekt, Crémant, Pet-Nat: purché ci siano le bollicine. Lo spumante è la sezione percussioni nell’orchestra delle bevande. Con lui ogni martedì sera diventa un sabato. C’è chi dice che si abbini soprattutto alla musica classica. Sciocchezze! Lo spumante si abbina a tutto, purché ci siano i bassi.

???? Playlist in abbinamento:

Daft Punk – One More Time

David Guetta – Titanium

Die Fantastischen Vier – Troy

(Un bicchiere di Sekt del vignaiolo più techno: e sembra che le bollicine ballino a tempo.)

La ballata sommessa del Merlot

Il Merlot è il cantautore tra i vini. Un po’ malinconico, un po’ affascinante. Chi beve Merlot approda presto a dolci ballate e canzoni d’amore.

???? Playlist in abbinamento:

Ed Sheeran – Perfect

Norah Jones – Don’t Know Why

Tracy Chapman – Baby Can I Hold You

(Perfetto per chi all’improvviso si ritrova a guardare intensamente negli occhi il proprio cavatappi.)

Heavy metal & Shiraz: quando il mondo prende fuoco

Ci sono vini che urlano. Lo Shiraz è uno di questi. Scuro, potente, pepato: un vino che ascolterebbe gli Slayer, se avesse le cuffie. Lo Shiraz si abbina a riff di chitarra, tempeste di batteria e alla sensazione che già al secondo bicchiere bisognerebbe fare headbanging.

???? Playlist in abbinamento:

Metallica – Enter Sandman

Slayer – Raining Blood

Rammstein – Feuer frei!

(Un vino che sa di chitarra elettrica e profuma di fuoco del barbecue.)

La musica aiuta a degustare, il vino aiuta a ballare

Vino e musica hanno un’alleanza segreta: la musica rende il vino più accessibile, il vino rende la musica più sopportabile. Durante le degustazioni, un jazz soffuso fa sì che gli ospiti dicano: «Sa di pesca e mineralità». Senza musica si limiterebbero a constatare: «Sa di… vino».

E ai concerti? Lì, senza un bicchiere di vino, nessuno si accorge che in realtà la band suona stonata.

Conclusione: senza musica niente vino, senza vino niente musica

Vino e musica stanno insieme come Mick Jagger e i pantaloni attillati. L’uno esalta l’altra e, a volte, la salva. Aprite dunque una bottiglia, create una playlist e, se le due cose sono in armonia, per qualche ora la vita è proprio come dovrebbe essere: allegra, un po’ brilla e decisamente non silenziosa.

Die Weinpost

Buon vino. Belle storie.