Enciclopedia del vino
Lo Chardonnay come vino bianco più importante
Lo Chardonnay è un vitigno a bacca bianca da cui si ottengono eccellenti vini di qualità. Un'analisi del DNA del 1998 ha rivelato che lo Chardonnay è un incrocio tra Pinot e Gouais Blanc. L'uva è originaria della Borgogna, dove esiste persino un piccolo paese chiamato Chardonnay.
4 min di lettura
Lo Chardonnay è diventato già da tempo un vitigno di tendenza e oggi viene coltivato in molti paesi, come Italia, Australia, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Sudafrica o Cile.
Il vitigno è molto diffuso anche in Austria, Svizzera e Germania. In tutto il mondo sono circa 175.000 gli ettari piantati con questo nobile vitigno, una superficie considerevole.
L'uva deve la sua ampia diffusione e la coltivazione su vasta scala non soltanto alle sue fantastiche qualità gustative: anche la facilità di coltivazione svolge un ruolo importante. Che si tratti di vini bianchi secchi, vini dal gusto abboccato e amabile o vini dolci, siamo di fronte a un vero tuttofare in bianco, convincente e adatto a ogni occasione.
Chablis come marchio monovitigno
Lo Chardonnay è l'unico vitigno ammesso per lo Chablis, vinificato in purezza. Soprattutto 40 anni fa, questo nome era un vero baluardo e all'epoca era considerato sinonimo di vino bianco secco. A quei tempi, brevetti e marchi nel settore del vino erano ancora accessibili a tutti. Poco prima dell'introduzione della tutela del marchio Chablis, furono soprattutto i viticoltori australiani e californiani a utilizzare questo nome sulle etichette delle bottiglie, per commercializzare con una denominazione accattivante i propri vini bianchi secchi, anche ottenuti da altri vitigni.
I tanti nomi dello Chardonnay
Poiché anche questo vitigno vanta una storia secolare, moltissimi viticoltori in Italia e nel mondo gli hanno attribuito un proprio nome. Ecco una montagna di nomi diversi per uno stesso vino. Buon divertimento a impararli a memoria.
Lo Chardonnay è chiamato anche:
Aligote, Arboisier, Arnaison, Arnaison Blanc, Arnoison, Aubain, Aubaine, Auvergnat Blanc, Auvernas, Auvernas Blanc, Auvernat, Auvernat Blanc, Auxeras, Auxerras Blanc, Auxerrois, Auxerrois Blanc, Auxois, Auxois Blanc, Bargeois Blanc, Bearnais, Beaunois, Biela Klevanjika, Blanc Daune, Blanc de Bonne Nature, Blanc de Champagne, Blanc de Cramant, Blanca del Pais, Bon Blanc, Breisgauer, Breisgauer Suessling, Breisgauer Sussling, Burgunder Weisser, Burgundi Feher, Chablis, Chardenai, Chardenay, Chardenet, Chardennet, Chardennet de Chablis, Chardennet de Pouilly, Chardonais, Chardonay, Chardonet, Chardoney, Chardonnay, Chardonnay Bijeli, Chardonnet, Chatenait, Chatey Petit, Chatte, Chaudenay, Chaudenet, Chaudent, Claevner, Clevner, Cravner, d’Arnoison, d’Auvernat Blanc, d’Epintte, Dannerie, Epinette, Epinette Blanc, Epinette Blanche, Epinette de Champagne, Ericey, Ericey Blanc, Feher Chardonnay, Feherburgundi, Feinburgunder, Fin Plant Dore, Gamay Blanc, Gelber Schimber, Gelber Schimper, Gelber Weissburgunder, Gentil Blanc, Greco, Gros Blanc, Grosse Bourgogne, Gruenedel, Klawner, Kleinedel, Kleiner Heinsch, Klevanjka Biela, Klevner, Klingelberger Grosser, Kurzstieliger Champagner, Luisant, Luiza, Luizannais, Luizant, Luzannois, Maconnais, Maurillon Blanc, Melan, Melier, Melon, Melon a Queue Rouge, Melon Blanc, Melon d’Arbois, Melon du Jura, Melon Gros Vert, Melon Queue de Gouri, Meunier Blanc, Moreau Blanc, Moreote Blanche, Morillon Blanc, Moulan, Moulon, Muscadet, Noiren Blanc, Noirien Blanc, Noirien Blanc Chardonnay, Obaideh, Petit Chantey, Petit Chatey, Petit Sainte-Marie, Petite Sainte Marie, Pineau Blanc, Pineau Blanc Chardonnay, Pino Plan Shardone, Pino Sardone, Pino Shardone, Pinot Bianco Chardonnay, Pinot Blanc Chardonnay, Pinot Chardonnay, Plant de Breze, Plant de Tonnerre, Plant Dore, Plant Dore Blanc, Plant Dore de Champagne, Rolaenner, Romere, Romeret, Rouci Bile, Rousseau, Roussette, Roussot, Rulander, Rulander Weiss, Rulenner, Sainte Marie Petite, Sardone, Savignien Blanc, Shardone, Shardonne, Spaeter Weisser Burgunder, Suessling, Trappler, Veis Edler, Veiser Klevner, Vitis Aurelianensis Acinis Albis, Wais Edler, Weiss Arbs, Weiss Clevner, Weiss Cloevner, Weiss Edler, Weiss Klewner, Weiss Silber, Weissarbst, Weissarbst Rolander, Weissedler, Weisseklaevler, Weisser Burgunder, Weisser Claevner, Weisser Clevner, Weisser Klaevner, Weisser Kleinedel, Weisser Rohlaender, Weisser Rolander, Weisser Rulaender, Weisser Rulander, Weissgelber Claevner, Weissgelber Klevner, Weissklaevner, Weissklevner
Corposo, intenso e ricco di aromi!
Lo Chardonnay, come il Riesling, proviene da un'uva di altissima qualità. I vini che se ne ottengono hanno un corpo molto robusto, mentre il profilo aromatico è meno caratteristico di quello di un Gewürztraminer o di un Riesling. Lo Chardonnay, in compenso, riflette con grande efficacia le caratteristiche del sito del vigneto. Il gusto varia quindi sempre in funzione della zona di coltivazione. Se lo Chardonnay viene vendemmiato troppo presto, la qualità ne risente notevolmente. Il vino risulta allora esile e poco attraente. L'uva non deve però essere raccolta neppure troppo tardi, altrimenti perde la sua fresca acidità. I vini hanno per natura una gradazione alcolica relativamente elevata. Tra i pochi bianchi a farlo, anche il vino di quest'uva trae beneficio dall'affinamento in botti di rovere. Al palato si sviluppano allora delicati aromi di noce. Altrimenti, gli Chardonnay seducono spesso chi li degusta con aromi freschi e fruttati di pesca, agrumi o papaya. A seconda della zona di coltivazione, possono aggiungersi anche altre note di frutta secca.
Lo Chardonnay come base per eccellenti Champagne
Lo Chardonnay è una delle basi più importanti di molti Champagne Grand Cru. Senza questo vitigno, quel piacere effervescente non esisterebbe affatto. Questi vini pregiati sono generalmente composti per il 50 % da Chardonnay, mentre lo Champagne Blanc de Blancs è prodotto addirittura interamente con Chardonnay. Per questo non sorprende che quasi la metà della superficie vitata sia dedicata allo Chardonnay. Poiché lo Chardonnay predilige anche i terreni calcarei, predominanti in questa zona, qui prospera naturalmente in modo particolare.
La California come maggiore zona di coltivazione
Oggi la California è la più grande zona vitivinicola per il celebre Chardonnay californiano di pieno corpo. Su una vasta superficie di 44.500 ettari viene coltivata esclusivamente quest'uva. Il clima della California garantisce il raggiungimento della piena maturazione e gli Chardonnay californiani sono apprezzati soprattutto per il loro carattere pieno e distintivo. Poiché negli ultimi anni la tendenza si è spostata sempre più verso vini a bassa gradazione, i viticoltori locali hanno sviluppato una nuova tecnologia che permette di limitare il tenore alcolico. Tuttavia, poiché questa riduzione dell'alcol comporta costi maggiori per i produttori, questi vini vengono generalmente venduti a prezzi più alti.
La storia del vino dalla California e dall'Oregon
Il compagno perfetto
Con il suo gusto intenso, lo Chardonnay può accompagnare un'ampia varietà di piatti. Grazie alla sua struttura cremosa, si abbina però particolarmente bene alle pietanze preparate con burro pregiato.
Lo Chardonnay sa anche esaltare con grande maestria gli aromi peculiari dei piatti a base di funghi.
Con la sua delicata acidità può alleggerire le salse ricche, e anche le carni avicole e i piatti al tartufo trovano in lui un compagno galante!
Die Weinpost