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Rebe & Traube

Enciclopedia del vino

Il Gutedel e lo Chasselas

Le qualità evocate dal suo nome, buono e nobile, hanno permesso a questo vitigno di sopravvivere per 5 millenni. Dall'Egitto alla Francia e poi, 400 anni fa, nelle zone viticole tedesche, il Gutedel non ha mai dovuto temere l'estinzione. Perché si adatta facilmente, assorbe tutte le peculiarità del suolo e del clima e si trasforma in un vino da bere in ogni occasione.

6 min di lettura

Zona di coltivazione del Gutedel

Le caratteristiche di un vino bianco davvero speciale

Tale il vino, tale la gente, si dice da queste parti, riferendosi agli abitanti del Markgräflerland e al Gutedel. Ma che cosa significa? Che qui siano tutti acidi, minerali o ricchi di tannini? Certamente non può essere questo il senso. Il Markgräflerland è una regione situata tra Friburgo e Basilea. Qui si estendono infinite distese di alberi da frutto e vigneti, mentre sullo sfondo ondeggiano gli abeti ai margini della Foresta Nera. Il Reno percorre i suoi ultimi metri in Svizzera e da qui in avanti diventa un fiume imponente.  Sui vigneti che si trovano in mezzo cresce lui, il Gutedel. È un vino per ogni situazione. Si abbina ai pasti ed è adatto anche a un bicchiere fuori pasto. Ma bisogna saperlo apprezzare, perché l'antico vitigno Gutedel rivela i suoi aromi con parsimonia. Un po' di frutta, un po' di fiori e talvolta affiora una nota di mandorla: tutto qui. È semplicemente riservato, come la gente del posto, si dice da queste parti.

La storia del Gutedel

Questo vino è davvero antico. E purtroppo, di fronte a una storia di 5000 anni, bisogna affidarsi anche a ipotesi e tradizioni tramandate. La diffusione millenaria del vitigno attraverso numerosi popoli e le loro guerre è il principale veicolo di propagazione della cultura e anche del Gutedel. Egizi, Fenici e Greci, così come Romani e crociati, portarono probabilmente un po' di tutto dall'Oriente all'Occidente e viceversa. Alcuni ipotizzano che il vino abbia origine in Giordania, altri in Egitto. Ma la ricerca moderna sostiene oggi di avere una risposta diversa. I lontani antenati del Gutedel potrebbero forse provenire dall'Egitto o dalla valle del Giordano. Alcune caratteristiche lo suggeriscono. I risultati di un'analisi del DNA consentono però di ipotizzare che il Gutedel oggi conosciuto sia stato selezionato dai viticoltori nell'Europa centrale, nell'area delle Alpi occidentali. Come per molte delle varietà attuali, si presume che i suoi lontani antenati provengano da sud-est. Tuttavia, neppure gli strumenti dell'ingegneria genetica permettono di fare pienamente chiarezza.

Quanto al nome, questo vitigno presenta una peculiarità molto interessante. Quasi contemporaneamente ricevette tre nomi nelle tre zone di coltivazione in Francia, Svizzera e Germania. Se in Francia venne chiamato Chasselas, dal nome del villaggio in cui veniva coltivato, in Svizzera ricevette la denominazione Fendant e nella zona viticola del Württemberg quella di Gutedel.

Il Gutedel avrebbe conosciuto una maggiore diffusione in Germania soltanto grazie all'attività del margravio Carlo Federico di Baden. Nel 1780 questi portò da Vevey, noto comune viticolo sul lago di Ginevra, materiale di propagazione nella zona a sud di Friburgo.

I tanti nomi del Gutedel

Questo vitigno ha davvero una storia lunghissima. Ed è proprio per questo che, nel corso di 5000 anni, i vini del Markgräflerland oggi famosi sono stati chiamati in modi sempre diversi in quasi ogni regione. Buon divertimento a impararli a memoria.

Il Gutedel o Chasseles si chiama anche:

Abelione, Abelone, Ag Shasla, Albillo, Albilloidea, Alsacia Blanca, Amber Chasselas, Amber Muscadine, Auslender, Bar Sur Aube, Bar Sur Auhe, Bassiraube, Bela Glera, Bela Sasla, Bela Zlahtnina, Berezka, Berezka Prostaja, Berezka Prostaya, Berioska Casla, Beyaz Gutedel, Biela Plemenika Praskava, Biela Plemenka, Biela Plemincka Chrapka, Biela Plemincka Pruskava, Biela Plemincka Pruskawa, Blanchette, Blanquette, Bois Rouge, Bon Blanc, Bordo, Bournet, Bournot, Buaki, Burda, Caslador, Charapka, Chasselas, Chasselas 1, Chasselas A Bois Rouge, Chasselas Angevin, Chasselas Bianco, Chasselas Blanc Royal, Chasselas Blanchette, Chasselas Cioutat, Chasselas Crognant, Chasselas Krokant, Chasselas De Bar-Sur-Aube, Chasselas De Bordeaux, Chasselas De Florence, Chasselas De Fontainebleau, Chasselas De Fontainebleau, Chasselas De Jalabert, Chasselas De La Contrie, Chasselas De La Nåby, Chasselas De Moissac, Chasselas Montauban, Chasselas De Mornain, Chasselas De Pondichery, Chasselas De Pontchartrain, Chasselas De Pouilly, Chasselas De Quercy, Chasselas De Rappelo, Chasselas De Tenerife, Chasselas De Tenerisa, Chasselas De Thomeri, Chasselas De Thomery, Chasselas De Toulaud, Chasselas De Vaud, Chasselas Di Fountanbleau, Chasselas Di Thomery, Chasselas Dorada, Chasselas Dorato, Chasselas Dore, Chasselas Dore Hatif, Chasselas Dore Salomon, Chasselas Dorée, Chasselas Du Doubs, Chasselas Du Portugal, Chasselas Du Roi, Chasselas Du Serail, Chasselas Du Thor, Chasselas Dugommier, Chasselas Dur, Chasselas Fendant, Chasselas Fendant Roux, Chasselas Giclet, 

Un Gutedel riserva molte sorprese

...ancora altri nomi

Chasselas Hatif De Tenerife, Chasselas Haute Selection, Chasselas Jalabert, Chasselas Jaune Cire, Chasselas Musque, Chasselas Piros, Chasselas Plant Droit, Chasselas Queen Victoria, Chasselas Reine Victoria, Chasselas Salsa, Chasselas Tokay Angevine, Chasselas Vert De La Cote, Chasselas Weiss, Chasselat, Chrapka, Chrapka Bila, Chrupka, Chrupka Biela, Chrupka Bila, Chrupka Uslachtila, Common Muscadine, Cote Rouge, Danka Belaya, Debrorozne, Diamant, Diamanttraube, Dinka Belaja, Dinka Belaya, Dinka Blanche, Dobrohrozen, Dobrorozne, Doppelte Spanische, Dorianer, Dorin, Doucet, Dreixle, Eau Douce Blanche, Edelschoen, Edelwayn, Edelwein, Edelweiss, Edelxeiss, Elba Toro, Elsaesser, Elsasser Weiss, Fabian, Fabian Szoeloe, Fabianszoeloe, Fabiantraube, Fabianzoeloe, Feder Ropoos, Feher Chasselas, Feher Fabianszoeloe, Feher Gyoengyszoeloe, Feher Repoos, Feher Repoos Fabian, Feher Ropogos, Feher Ropvos Fabian, Feher Rpoos Fabian, Fendant, Fendant Blanc, Fendant Roux, Fendant Vert, Florenci Jouana, Fondan Belyi, Franceset, Franceseta, Frantraube, Frauentraube, Gamet, Ganzwaelsche, Gelber Gutedel, Gemeiner Gutedel, Gentil Blanc, Gentil Vert, Gerezka, Giclet, Golden Bordeaux, Golden Chasselas, Goldgutedel, Gotadel Weisser, Grossblaettrige, 

...sempre più nomi

Grossblaettrige Spanische, Grosse Spanische, Grosser Spaniger, Gruener Gutedel, Gutedel, Gutedel Pariser, Gutedel Weiss, Gutedel Weisser, Gutedler, Gyoengyszoeloe, Gyoengyzoeloe, Junker, Kapucínské, Koenigs Gutedel, Kracher, Krachgutedel, Krachlampe, Krachmost, Krachmoster, Lardeau, Lardot, Lausannois, Lendant Blanc, Lourdot, Maisa, Malvasia De El Bierzo, Markgraefler, Marnan Blanc, Marzemina, Marzemina Bianca, Marzemina Niduca, Meutger, Moren, Morlenche, Mornan Blanc, Mornant, Mornant Blanc, Mornen, Mornen Blanc, Die Meisten, Most Rebe, Moster, Moster Suessling, Mostmatt, Muealicevi Sasla, Pariser Gutedel, Perlan, Perltraube, Pinzutella, Plamenka, Plamenka Bijela, Plant De Toulard, Plant De Toulaud, Plant Droit, Plemenika Praskava, Plemenka, Plemenka crvena, Plemenka Bela, Plemenka Bijela, Plemenka Rana, Pleminka Biela, Praskava, Pruscava Biela, Pruskawa, Königin Victoria, Queen Victoria Weiss, Raisin D’Officier, Raisin De Champagne, Ranka, Rdeca Zlahtina, Rebe Herrn Fuchses, Reben Herm Fuchs, Reben Herrn, Rheinrebe, Rosmarinentraube, Rosmarintraube, 

...questi sono gli ultimi modi per chiamare il Gutedel.

Rostroter Gutedel, Rougeasse, Royal Muscadine, Rozmarintraube, Sasla, Sasla Aurul, Sasla Bela, Sasla Belaja, Sasla Bjala, Sasla Dore, Sasla Lecegnaja, Sasla Zlatista, Sasla Zolotistaja, Sazsla, Schoenedel, Shashla, Shasla, Shasla Belaya, Shasla Dore, Shasla Lechebnaya, Shasla Heil, Shasla Viktoria, Shasla Weiss, Shasla Zolotistaya, Silberlings, Silberweiß, Silberweissling, Silberwisli, Silberwissling, Spanielske, Strapak, Suesling Kraechelnder, Suessling, Suesstraube, Susstraube, Süsswasser, Sweetwater Weiss, Tafeltraube Rolf, Temprana Agostena, Temprana Media, Temprana Tardia, Tempranillo De Nav, Temprano, Temprano Blanco, Terravin, Tibiano Tedesco, Traslador, Treixle, Tribi Vognoble, Tribianco Tedesco, Tribiano Tedesco, Ugne, Uslachtile Biele, Uva Salsa, Valais, Valais Blanc, Viala, Viviser, Waelsche, Waelscher, Walischer, Weiser Gutedel, Weißer Burgunder, Weisser Gutedel, Weisser Junker, Weisser Krachgutedel, Weisser Muskateller, Weisser Tokayer, Welsche, White Chasselas, White Muscadine, White Sweetwater, White Van Der Laan, Zlahtnina, Zlahtnina Bigela, Zlahtnina Bijela, Zupljanka

La vite e le sue condizioni naturali

Il Gutedel ha bisogno di una buona base nel terreno in cui vuole e può affondare le radici. Occorre una buona combinazione di argilla umida, marna, loess e calcare. La delicatezza aromatica di questo vino si ritrova anche nella sua coltivazione. Goldgebe Gutedel, Rote Gutedel, Krachgutedel, Königsgutedel e Geschlitzblättrige Gutedel presentano infatti diversi problemi dai quali vanno protetti. Che si tratti di cicaline, siccità, colatura, larve della tignoletta della vite o gelate invernali, è proprio un vitigno delicato. Se però tutto va bene, si ottengono buone rese che finiscono in bottiglia, talvolta con un discreto estratto, un colore giallo pallido e un carattere fruttato. Tra l'altro, queste uve sono eccellenti anche senza essere prima pressate, pigiate o vinificate. Infatti, nel Markgräflerland, nella zona della Saale-Unstrut, nel cantone svizzero del Vallese o a Chaselass, insomma ovunque i pendii siano piantati a Gutedel, viene venduto anche come uva da tavola.

I viticoltori del Markgräflerland

Die Weinpost

Buon vino. Belle storie.

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